| Il bite o ortotico in gnatologia |
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Il bite viene usato con più finalità distinte:
Il bite ben costruito finisce per causare rilassamento e deprogrammazione dei muscoli masticatori; il contatto occlusale genera un circuito sensoriale-motore che programma l'occlusione. Il bite infrange il circuito e provoca una deprogrammazione che viene utilizzata dallo gnatologo.
Gli ortotici si suddividono in O. di rilassamento (superiore a contatto anteriore) O. di stabilizzazione (superiore a contatto univorme e simultaneo) O. di decompressione (superiore o inferiore a contatto posteriore) O. di riposizionamento (superiore con rampa di avanzamento e inferiore con contatto uniforme e simultaneo)
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L'immagine illustra uno splint di stabilizzazione dell'arcata superiore; notturno, piatto, viene usato nei casi di dolori muscolari per 'deprogrammare' i muscoli masticatori. Anche il bruxismo (digrignamento notturno dei denti) si avvantaggia di questo dispositivo.
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Lo stesso dispositivo in visione occlusale mostra come il piano occlusale sia piatto consentendo un contatto massimo uniforme e simultaneo della mandibola sul dispositivo senza vincoli, fatta eccezione per la guida incisiva e canina che fanno da argine ai movimenti anteriori e laterali della mandibola.
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La foto descrive uno splint di riposizionamento superiore notturno (o anche diurno nei casi più gravi di locking) che favorisce un avanzamento della mandibola nei casi di blocco articolare . Questo splint possiede una rampa di avanzamento che garantisce la posizione avanzata anche durante il sonno.
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Spint inferiore complementare al precedente. E' diurno e molto pericoloso poichè il paziente lo porta senza difficoltà estetiche e fonetiche. Un uso prolungato (in termini di ore quotidiane e di giorni) può creare danni strutturali alle articolazioni (rimodellamento patologico) o fenomeni di dipendenza psico-organica grave. Centro Odontoiatrico Mazzocco - Piazza Di Spagna 66 , Roma |






