| La nuova polimerizzazione dei compositi |
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Una delle chiavi per il successo per la stabilità delle otturazioni in composito è una buona esposizione alla luce polimerizzante. Il composito ha un prodotto chimico sensibile alla luce alogena che avvia il processo di polimerizzazione che garantisce la stabilità dell’otturazione negli anni sia nel rapporto con il dente, sia nella durata alla naturale usura da stress occlusale. Una buona lampada a potenza elevata e controllata garantisce il professionista per un successo del trattamento. La potenza si esprime in milliwatt e una lampada affidabile deve raggiungere i 3000 milliwatt, il controllo lo garantisce un’alimentazione cablata e non a batterie come si è solito vedere le lampade “moderne”; quindi moderno non sempre fa rima con efficienza. Nel nostro studio si adoperano i sistemi di polimerizzazione ad alta efficienza: lampade a 3000 milliwatt cablate e con una serie di programmi che permettono modulazione di rilascio di potenza nei tempi adeguati alla profondità delle cavità e quindi alla distanza del materiale dalla fonte luminosa. |


