Dr. Mauro Mazzocco
Coordinatore e responsabile del Centro Odontoiatrico Mazzocco nonchè del portale Dentista.it, si è laureato in medicina e chirurgia nel 1977 all' universita' "La Sapienza" di Roma, con specializzazione in Odontostomatologia e Protesi Dentaria. Gia' docente di chirurgia laser presso il Master di Mezzi Fisici all'universita' degli studi dell'Aquila. Gia' docente di gnatologia al Master post-univeritario di Odonto- stomatologia all'Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria in Roma. Ha tenuto corsi privati di perfezionamento in gnatologia per dentisti del territorio nazionale. Dal 1980 e' uno dei massimi esperti dentisti italiani in gnatologia nonche' esperto dei disordini occlusali per aver effettuato anni di sperimentazione con apparecchiature elettroniche (EMG e EKG) per lo studio dell'alltivita' muscolare e delle ATM. Ha scritto 20 articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Opera nel suo centro di Roma in Piazza di Spagna 66.Dentista Roma - Implantologia Cad Cam
In Breve
Quando la mandibola si blocca necessitano clinici superspecializzati.
Esiste una patologia che può provocare una forte diminuzione dell’apertura della bocca chiamata locking. Le cause possono essere molteplici (muscolari o incoordinazione condilo-discale). Nel nostro centro odontoiatrico (Dentista Roma) abbiamo specialisti con esperienza trentennale di gnatologia che possono sbloccare i locking con modalità non chirurgiche, tecniche cliniche non invasive e presenti in pochissimi centri in Italia. Contattaci per ricevere maggiori informazioni
Utenti On-Line
28 visitatori online| Un ricorso eccessivo alla terapia antibiotica |
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Molti al primo apparire di una sintomatologia dolorosa, prescrivono antibiotici al paziente, anche in presenza di disturbi lievi. Il ricorso sistematico agli antibiotici per motivi futili, è un problema della Medicina moderna poiché così facendo si toglie ai farmaci la capacità di funzionare bene in caso di necessità e si seleziona ceppi batterici virulenti e difficili da distruggere. Da censurare poi l'uso da parte del paziente degli antibiotici come si trattasse di un prodotto da banco. Un terapia innefficace apre la porta ad problemi futuri anche gravi di incapacità di distruggere batteri sempre più resistenti ad antibiotici. |





