| Impianti al limite dell'impossibile. |
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Interventi eseguiti con professionalità estrema, possono sembrare semplici agli occhi incompetenti e sfiorare l'impossibile per gli addetti ai lavori. Un caso di atrofia ossea grave risolta brillantemente con la semplicità che solo i grandi esperti posseggono.
![]() Alla tac tridimensionale si nota la severa atrofia della cresta mandibolare. In casi simili molti chirurghi suggeriscono tecniche invasive (prelievo dalla cresta iliaca o da costa del paziente). Alcuni (poichi per la verità) riescono ad inserire "semplicemente" gli impianti evitando la collisione con il nervo alveolare inferiore.
![]() Nella stessa seduta si inseriscono 6 impianti con una semplice incisione paracrestale.
![]() Al dentascan di controllo dopo l'inserzione di impianti si può notare (e qui c'è bisogno dell'occhio clinico!) come gli impianti colmano lo spazio angusto della compagine ossea. La difficoltà sta nel non danneggiare il nervo alveolare inferiore per evitare l' anestesia permanente del labbro inferiore. Questi interventi possono essere eseguiti solo da implantologi di eccellenza e di abilità straordinaria.
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