Cellule staminali ed implantologia Stampa

Secondo uno studio pilota presentato sul Journal of Implantology è possibile rigenerare il legamento parodontale intorno agli impianti dentali. In questo studio gli autori sono riusciti ad ingegnerizzare il tessuto parodontale in alveoli estrattivi di capre.

In ciascuno dei modelli animali sono stati posizionati due impianti in titanio con metodica post estrattiva immediata e innesto diretto di uno scaffold poroso a base di un co-polimero di acido polilattico e poliglicolico (PLG) ingegnerizzato con cellule staminali autologhe del midollo osseo, mentre nelle sedi controllo gli impianti erano circondati dal solo scaffold senza cellule staminali. I risultati a 10 giorni e ad 1 mese nei siti sperimentali con cellule staminali hanno evidenziato la formazione di un tessuto tipo il legamento parodontale con formazione di cemento, osso e legamento parodontale sulla superficie implantare in titanio, mentre nei siti di controllo si è riscontrata la formazione di un tessuto connettivo attorno all'impianto a 10 giorni e niente altro nei controlli ad 1 mese. In questo studio è stata osservata la formazione di fibre parodontali aderenti alla superficie dopo 10 giorni dall'innesto di una matrice porosa ingegnerizzata con cellule staminali indifferenziate a conferma delle potenzialità espresse dalle cellule progenitrici già presenti nel legamento parodontale residuo ad una estrazione dentale.

Per un dentista moderno si tratta di una risorsa davvero stimolante.